Ma chi é quest’uomo, dall’aria schiva e riservata, che pare il
classico “due di bastoni quando regna denari”? Vediamolo insieme,
perché a leggere la sua storia c’é da rimanere a bocca aperta.
E. Letta nasce a Pisa il 20 agosto del 1966. Presidente dei Giovani
Democristiani europei dal 1991 al 1995, dal 1996 inizia la sua carriera
politica di prima fascia venendo nominato segretario generale del
Comitato per l’Euro del Ministero del Tesoro.
Prima di diventare uno dei Ministri piú giovani della storia
repubblicana, diventa vicesegretario nazionale del Partito Popolare
(biennio 97-98), partito nato dalle macerie della Democrazia Cristiana, e
nel 1998 diventa appunto Ministro per le Politiche Comunitarie e poi
Ministro dell’Industria per il biennio 1999-2001.
Eletto al Parlamento Europeo nel 1994, é membro della Commissione per
i problemi economici monetari e poi della Commissione temporanea sulle
sfide e i mezzi finanziari dell’Unione allargata (incarico tutt’ora in
vigore).
Una curiositá agghiacciante, che dimostrano le prove tecniche di
inciucio: nel 2006, durante il Prodi II, é Segretario nel Consiglio dei
Ministri, incarico che rileva dallo zio Gianni Letta. E giá questo
sarebbe abbastanza per rabbrividire.
Se ció non bastasse, alla caduta del Governo Prodi, causa senatori
scilipotisti che sarebbero stati comprati da B. (indagini ancora in
corso), lascia l’incarico ancora a suo zio Gianni. Una staffetta
incredibile e unica nelle democrazie moderne.
Sempre in tema di economia, é membro del Comitato Europeo della Commissione Trilaterale,
potente organo di (non) governo globale, fondato da David Rockefeller
nei primi anni ’70, che ha il compito di regolare e agevolare la
cooperazione tra i paesi europei, dell’America settentrionale e del
Giappone.
Nel 2012, come a medaglia al valore per il suo impegno sul tema economico e dell’ €uro, viene invitato alla riunione del Gruppo Bilderberg,
forse il piú potente istituto non governativo di controllo globale
monetario e finanziario, del quale fanno parte, tra gli altri, anche
Mario Monti e Mario Draghi.
Ultima, ma non per importanza, la sua presenza nel comitato fondatore dell’Aspen Istitute, organizzazione spin-off del gruppo Rockefeller, che si pone come obiettivo quello di “incoraggiare le leadership illuminate, le idee e i valori senza tempo”.
Nel 2007 é membro della Costituente del Partito Democratico di cui é vice segretario.
Se tutto questo non bastasse, nel 2012 viene accusato dall’ex
tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, di far parte dei politici PD che
avrebbero intascato fondi neri della defunta Margherita. L’indagiine é
ancora in corso, e un mese e mezzo fa, di fronte alla IV Corte Penale,
Lusi ha in parte ritrattato le sue accuse, sostanzialmente senza prove,
nei contronti di Letta e di altri accusati dall’ex tesoriere.
Insomma, per chiudere, Enrico Letta non é quello che sembra, anzi, piuttosto é quella che in gergo di chiama un’eminenza grigia,
ovvero un uomo dietro le quinte che comanda tanto, apparendo invece
poco, anzi pochissimo. La sua esperienza economica liberista e
€uropeista é decisamente il miglior biglietto da visita per il suo
imminente Premieratorato.
Attenzione a Letta, molta attenzione, non é un uomo per tutte le
stagioni, bensí un potentissimo uomo politico e d’affari, per un lungo
governo targato “Inciucio perfetto”.
fonti
http://www.secoloditalia.it/2013/03/lusi-in-aula-ho-pagato-fatture-false-perche-me-lo-chiedevano-i-dirigenti-della-margherita/
http://www.corriere.it/politica/12_maggio_18/calabro-lusi-rutelli-soldi_6d408166-a0aa-11e1-b2d7-87c74037ee6c.shtml
http://www.repubblica.it/politica/2012/05/24/news/lusi_giunta-35796467/
http://affaritaliani.libero.it/politica/lusi-tira-in-ballo-enrico-letta240512.html?refresh_ce
http://themyworld2.blogspot.it/2013/04/enrico-letta-uomo-di-bilderberg.html
http://www.nocensura.com/2012/03/conoscete-laspen-institute-italia.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/25/luigi-lusi-pagava-tutti-tutti-versamenti-dellex-tesoriere-della-margherita/241273/
http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Lusi#Inchieste_giudiziarie

Tante cose buone ha fatto che stiamo come siamo e figurati da presidente dei ministri ?
RispondiEliminasi sapeva che LUI era un democristianone non pentito ....anche la bindi nella segreteria ultima del pd lo ha sconquassato un pò , mipare con le dovute ragioni ...... quello che mi sfugge come abbia fatto il bersani di bettola ha tenerselo così tanto vicino ..........il pd sta scherzando con il fuoco .........
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