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venerdì 13 novembre 2015

Niente ammucchiate, neanche con lui: il M5S, nessuna alleanza, chiude la porta a Fassina

Il messaggero di stamattina: Roma, M5S: «Se vinciamo via libera ai licenziamenti nel pubblico impiego» Marino scaricato dai consiglieri Pd resiste, ma vuole resa dei conti in Aula Fassina: «A Roma pronti a sostenere un candidato del M5S» Nasce sinistra italiana, gruppo con 31 deputati. Fassina: alternativi a liberismo da... Roma, Taverna (M5S): «Di Battista candidato sindaco? Lo escludo... Onorato: «Fotomontaggio denigratorio su Facebook». Esposto contro esponente... Roma, M5S: «Se vinciamo via libera ai licenziamenti nel pubblico impiego» Marino scaricato dai consiglieri Pd resiste, ma vuole resa dei conti in Aula Fassina: «A Roma pronti a sostenere un candidato del M5S» Nasce sinistra italiana, gruppo con 31 deputati. Fassina: alternativi a liberismo da... Roma, Taverna (M5S): «Di Battista candidato sindaco? Lo escludo... «Il Movimento 5 Stelle concorrerà con una unica lista, non faremo ammucchiate o alleanze, neanche con Fassina». Così fanno sapere dal M5s in merito alle prossime elezioni per il Campidoglio. «Le alleanze - proseguono dal Movimento - non fanno parte della nostra 'indole'. Se Fassina dice che è pronto a sostenere il M5s noi siamo contenti che ci sia un riconoscimento del nostro lavoro, ma è una posizione che assume lui. Conosce benissimo, come tutti, le regole del Movimento Cinque Stelle».

 I risultati del M5S, #‎MafiaRegionale‬ I verbali dei ‪#‎ROS‬ confermano quanto aveva denunciato il M5S lo scorso giugno


#‎MafiaRegionale‬ I verbali dei ‪#‎ROS‬ confermano quanto avevamo denunciato lo scorso giugno, alla Pisana esisteva un’alleanza ‪#‎PD‬- ‪#‎PDL‬ per favorire le aziende del sodalizio criminale ‪#‎Buzzi‬-‪#‎Carminati‬. Quando lo dichiarammo in aula, portando gli emendamenti di quella sessione di bilancio come prova, si alzò un coro univoco di sdegno ed iniziò l’ennesima pantomima fatta di comunicati stampa smentiti dai verbali di commissione e il giorno dopo depositammo la documentazione in Procura. Ormai è evidente a tutti che ‪#‎Vincenzi‬ è indagato per ‪#‎MafiaCapitale‬ e che quindi si deve dimettere e che il Lazio deve tornare al voto, lasciando decidere ai cittadini laziali se continuare ad affidare la regione a chi oggi deve giustificare i propri contatti con individui detenuti con il 416 bis.


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